Casa Selma . Lavertezzo . 2024 - 2025
Il progetto nasce dalla richiesta dei committenti di unificare due appartamenti esistenti, disposti su livelli differenti, mediante la realizzazione di una scala interna, nonché dalla necessità di ampliare la cucina al primo piano.
Per accogliere la nuova scala e l’ampliamento della cucina è stato progettato un nuovo volume addizionale. La sua realizzazione ha comportato la demolizione di due muri di contenimento in pietra presenti nel giardino; il materiale recuperato è stato riutilizzato per la costruzione della facciata dell’ampliamento, instaurando un dialogo diretto e coerente con il contesto e con la preesistenza.
Poiché il piano terra risulta parzialmente interrato, si è resa necessaria la realizzazione di un nuovo muro di contenimento in calcestruzzo. A partire dalla scala interna, l’intero ampliamento, comprese le pareti e la copertura piana del piano superiore, è stato invece realizzato con struttura in legno, una scelta che ha garantito leggerezza costruttiva e rapidità di esecuzione.
La particolare posizione di Casa Selma, situata al di sotto della strada cantonale, avrebbe reso l’installazione di una gru di cantiere eccessivamente onerosa. Tutti i materiali sono stati pertanto trasportati in sito mediante elicottero, condizionando in modo significativo l’organizzazione e la logistica del cantiere. In questo senso, la scelta di una struttura in legno e il riutilizzo delle pietre esistenti rispondono anche a precise esigenze cantieristiche, legate all’assenza di una gru.
Parallelamente, il progetto ha previsto un rilevante miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio esistente, attraverso la realizzazione di un cappotto termico, l’installazione di una termopompa, la predisposizione per futuri pannelli solari e la sostituzione dei serramenti.
Committente. Privato
Mandato. Progettazione e direzione lavori
Team di progetto. Gianmarco Maina, Giulia Spazzini
















